Che fine hanno fatto tutte le mandorle lo sanno i topi. E lo sanno i fantasmi delle lumache che ancora, lo so, abitano quei gusci vuoti, case disabitate di visibile ma ancora sature dei fantasmi dei prati e dei fiori, spettri di autunnale marcescenza . Questo prossimo inverno non mangerò le mie mandorle dunque , in compenso avrò quella dolcezza violacea e ambrata dei fichi, lattiginosa cura quando a parte le arance, non avrò altra frutta. La settimana inizia con un cielo dove l'estate è ancora talmente insistente da sfumarne i colori come fosse il solstizio. La luna è a metà o poco più. Può un orto, spazio umanamente circoscritto , essere unico respiro verde tra i campi violati dal sole? Sì. Ed ecco che in un nuovo lunedì gli eucalipti, gli ulivi, i melograni, il gelso e gli alberi tutti, pregano per me, e io per loro. I fagiolini hanno superato tutto il peggio, la croce e l'umiliazione che la siccità ha inchiodato sulle loro foglie. Ma non hanno temuto il ...
Cerca nel blog
Ilenia Sara

